Pino Loperfido far?? tappa a Cavalese con il suo "Ci?? che non si pu?? dire", nell???ambito del ciclo ???Pi?? storia & pi?? storie??? organizzato dalla Biblioteca Comunale. Alla serata, molto importante per ragioni facilmente comprensibili legate al tema del libro, sar?? presente l???Assessora alla Cultura Beatrice Calamari. Annunciata anche la presenza di Anna Vanzo, figlia di Marcello (1941-1998) alla cui memoria il romanzo ?? dedicato. Appuntamento dunque il 27 aprile alle 20.30, Sala Frasnelli della Biblioteca di Cavalese.
???Ci?? che non si pu?? dire. Il racconto del Cermis??? ?? il romanzo originario e integrale ??? fino ad oggi rimasto inedito ??? da cui vent???anni fa fu tratto il celebre e omonimo spettacolo teatrale, che ha visto oltre 200 repliche nei suo diversi allestimenti, tra cui ricordiamo quello del Teatro Stabile di Bolzano con Andrea Castelli e il successivo, prodotto dal Teatro di Villazzano, con Mario Cagol e Alessio Zeni.
I fatti sono tristemente noti. Il 3 febbraio 1998, un aereo partito dalla base militare U.S.A. di Aviano trancia i cavi della funivia del Cermis, in Trentino. Una cabina precipita nel vuoto causando la morte delle venti persone a bordo. Siamo entrati dunque nel venticinquennale di quel tragico giorno. Una strage di fatto a tutt???oggi ancora impunita in quanto nessun responsabile ?? stato individuato. Una storia incredibile che, tra le altre cose, affronta di petto le problematiche legate alla presenza delle basi USA e NATO in Italia.
Una tragedia dimenticata su cui Loperfido cerca di riportare l???attenzione.
Il grande Sergio Zavoli, presidente della giuria Premio Chianciano, scrisse cos?? nel 2001 di questo testo: ??Pino Loperfido trova una forma lirica e, nello stesso tempo, puntuale e precisa, per raccontare una recente tragedia, una di quelle tragedie italiane che non sono fatalit??, ma colpa. In controtendenza rispetto alla sua generazione, Loperfido dimostra che l???impegno non ?? morto e pu?? non andare a discapito della ricerca formale.
Pino Loperfido, Beatrice Calamari, Orietta Gabrielli, Anna Vanzo