DESCRIZIONE
Dal 26 al 28 aprile 2024 si terrà la sesta edizione de ILfest - Italienisches Literaturfestival München, unico festival dedicato alla letteratura italiana in Germania. Il festival è organizzato da Elisabetta Cavani di ItalLIBRI e dall’Istituto Italiano di Cultura diretto da Giulia Sagliardi, con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia di Monaco di Baviera e con il sostegno dell'Assessorato alla cultura della città di Monaco.
ILfest - Italienisches Literaturfestival München ha scelto quest'anno come motto una frase di Domenico Starnone:
“Umani si diventa, l’umanità è un tirocinio di esito incerto. E al tirocinio contribuisce non poco la letteratura con le sue oscillazioni tra commento e sgomento”. (*Domenico Starnone, L’umanità è un tirocinio, Einaudi 2023)
Vivere è un continuo processo di definizione, di noi stessi e dell’altro da noi. Indagare il nostro essere umani significa riflettere sulle relazioni tra noi e gli altri – partner, genitori, figli, società, anche la natura. È nel confronto con le diversità altrui che scopriamo e rafforziamo la nostra individualità e impariamo a convivere con i nostri lati oscuri, riconoscendoli negli altri. La letteratura ci permette di entrare nella vita degli altri, di superare la separazione dall’altro per rispondere alla domanda: Chi sono io? Chi sono gli altri? Chi è l’Altro?
La risposta dipende spesso da ciò che sperimentiamo nell’infanzia. L’amore può per eccesso trasformarsi nel suo opposto, chiudendoci in relazioni claustrofobiche che ci tolgono spazio, e sfociare in rifiuto, odio e perfino violenza, come purtroppo vediamo troppo spesso.
La qualità delle nostre relazioni in famiglia fa di noi adulti più indipendenti ed aperti o più paurosi e chiusi. Che tipo di linguaggio usiamo o non usiamo trasmette il nostro modo di essere umani. Tutto ciò si riflette nel rapporto che la società ha verso gli altri, il diverso, l’estraneo.
La lingua ha il potere di creare realtà, la letteratura è lo strumento sia per capire il proprio mondo che per conoscere l’Altro da noi. E in questo risiede il fascino che la parola scritta esercita, sullo scrittore non meno che sul lettore.
Oltre a Domenico Starnone, saranno con noi a discuterne Laura Pigozzi, psicoterapeuta autrice di Amori tossici, Troppa famiglia fa male, Adolescenza zero, Maddalena Vaglio Tanet il cui romanzo Tornare dal bosco (Marsilio/ dt. Suhrkamp in autunno) è stato candidato al Premio Strega 2023, Gaia Manzini autrice di Nessuna parola dice di noi (Bompiani) / Für uns gibt es keine Worte (nonsoloverlag 2024), Nicolò Moscatelli che con I calcagnanti (La nave di Teseo) ha vinto il Premio Italo Calvino 2022, Carlo Lucarelli e Harald Gilbers, autori di gialli e sceneggiature.
Un incontro sarà dedicato a tre grandi scrittrici italiane del ‘900, Alba de Cespedes, Sibilla Aleramo e Elsa Morante: con Maja Pflug, traduttrice, Julia Eisele, editrice e Silvia Di Natale, scrittrice, approfondiremo i motivi per cui le loro opere negli ultimi anni sono oggetto di riscoperta in Italia e ritraduzione in tedesco.
Con il linguista Giuseppe Antonelli si parlerà invece degli sviluppi dell’italiano digitale e dell’intelligenza artificiale, così come con alcuni dei traduttori e traduttrici letterari dall’italiano, sulle conseguenze di ciò sul lavoro di chi traduce.
La Stadtbibliothek Neuhausen contribuisce al programma con letture in italiano per bambini.
Gli eventi sono in italiano con traduzione in tedesco.
OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE
Domenico Starnone, Marco Montemarano, Giuseppe Antonelli, Carolina Pini, Laura Pigozzi, Cecilia Mussini, Gaia Manzini, Janine Malz, Carlo Lucarelli, Harald Gilbers, Viktoria von Schirach, Stefanie Römer, Maddalena Vaglio Tanet, Simona Morani, Nicolò Moscatelli, Mauro Falcioni, Silvia Di Natale, Julia Eisele, Maja Pflug, Francesca Polistina, Cornelia Schubert, Martina Kiderle