DESCRIZIONE
Sono molteplici i linguaggi che permettono ai bambini e alle bambine di costruire la propria identità, aprirsi all’Altro e al mondo circostante. Tra questi linguaggi la narrazione offre la possibilità di ritrovare uno spazio adatto e un tempo valido per educare lo sguardo alla bellezza e alimentare la meraviglia, la curiosità, l’interesse. Il libro, l’albo illustrato, la narrazione orale, sono intrise di emozioni, di immagini e sogni ed è una opportunità per sviluppare le competenze comunicative e relazionali, per inseguire sentieri narrativi fantastici, originali e giocati, per allacciare la narrazione fiabesca e mitica alle storie autobiografiche di ogni bambino e bambine.
Ascoltare storie insieme è costruire uno spazio comune, un luogo in cui sostare, in cui incontrarsi e riconoscersi reciprocamente, significa offrire la possibilità di desiderare nuove narrazioni e di riascoltare le “vecchie”, significa, inoltre, offrire percorsi per divenire esploratori di nuovi orizzonti che utilizzano non solo linguaggi verbali.
Le storie, le fiabe, le narrazioni sono parte integrante del curricolo della scuola dell’infanzia, fondamentali per maturare competenze espressive, comunicative, linguistiche e relazionali.
Durante la narrazione e l’ascolto si costruiscono delle “trame” da condividere nel e con il gruppo: fiabe, storie e racconti divengono un “sostegno interiore”, un accompagnamento magico al divenire, una possibilità di essere altro.
OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE
Mamadou Mbegue, Giorgio Polo, Daniela Melis, Emanuela di Stefano, Eva Rasano, docenti della scuola dell'infanzia, docenti della scuola primaria, Bibliotecarie.