Un viaggio tra Medioevo e neuroscienze per scoprire come la gioia di Francesco d'Assisi non fosse semplice devozione, ma una rivoluzionaria tecnologia interiore.
Attraverso le pagine de Il Sorriso di Dio e l'antica benedizione ebraica, esploreremo il legame tra gli archetipi di Jung e la tecnica taoista del sorriso interno. Analizzeremo come questa "alchimia" trasformi la nostra neurofisiologia, offrendo uno strumento concreto per illuminare le epoche buie e cambiare radicalmente la nostra biologia e la nostra vita.
L'iniziativa rientra nel secondo filone: Creature in cammino.