Dalla Prefazione di Assunta Morrone: «Se i racconti sono caratterizzati da un nome, che diventa il titolo di ciascuna narrazione, quel momento, solo apparentemente fermo sulla pagina, prende vita per l’eternità. [...] Fiorenzo Pantusa ha scelto da tempo di intraprendere questo cammino, lo ha fatto, e continua a farlo, perché la memoria individuale possa diventare collettiva. Nuvole Abusive è il cassetto dove custodire la memoria e il ricordo, lo scrigno dove possono essere contenute l’attenzione nei riguardi dell’altro e le parole giuste per raccontare e raccontarsi. Proprio una raccolta di nuvole, per di più non autorizzate, diventa il pretesto per andare oltre, recuperare il tempo, quasi blandirlo per poterlo sconfiggere».
Saluti istituzionali Sindaca Francesca Pisani, Battista Bruno, Prof. Giuseppe Autiero, Dirigente Assunta Morrone (autrice della prefazione), letture a cura di Anna Lucia Pecora.