DESCRIZIONE
Giustizia e ingiustizie | Biblioteca Prealpino (Via Colle di Cadibona 5) | Sabato 9 maggio 2026 alle ore 16.30
Francesca Ghezzani presenta “Il silenzio dentro” (Swanbook, 2025), in dialogo con Rachele Anna Manzaro.
A metà tra il saggio e la narrativa d’inchiesta, questo libro è un viaggio dentro e fuori i penitenziari per raccogliere, attraverso decine di interviste, le testimonianze di carcerati, ex detenuti oggi reinseriti nel tessuto sociale e nomi autorevoli del panorama istituzionale e associazionistico, esperti di criminologia e psichiatria forense, giornalisti e addetti alla comunicazione, esponenti del clero, sociologi, senza tralasciare i concetti di finanza e imprenditoria sociali, economia carceraria e circolare, upcycling presenti all’interno del sistema penitenziario e il delicato rapporto, sempre più sfidante e attuale, tra giustizia penale e intelligenza artificiale.
Francesca Ghezzani è una giornalista freelance, autrice e conduttrice radiofonica e televisiva. È inoltre tra i soci fondatori dell’Associazione “Constructive Network - APS” per la divulgazione del Giornalismo Costruttivo in Italia.
Giustizia e ingiustizie | Biblioteca Prealpino (Via Colle di Cadibona 5) | Sabato 9 maggio 2026 alle ore 15.30
Irma Cantoni presenta “Il Rubasogni” (Orlotti, 2025), in dialogo con Rachele Anna Manzaro.
15 settembre 2001, sei del pomeriggio: a Brescia si svolge l’interrogatorio di Benedetta Mattevi. La cinquantottenne confessa senza esitazione e inizia a ripercorrere la sua vita. Nata orfana nel Friuli del dopoguerra e cresciuta a Brescia in un istituto religioso, la giovane Benedetta impara l’arte del cucito, ma ben presto si ritrova a lavorare in una fabbrica di pollame, un luogo di crudeltà e alienazione dove scopre le ingiustizie sociali e il duro lavoro operaio. Il sogno di un futuro migliore la spinge a trasferirsi a Roma, dove incontra l’affascinante Edoardo: amore, passione e voglia di riscatto si intrecciano ancora una volta con il destino beffardo e la città eterna si rivela per Benedetta un labirinto di illusioni. Qui la nostra recensione
Irma Cantoni da più di vent’anni segue il percorso di meditazione della scuola buddhista Karma Kagyu, collaborando alla pubblicazione di vari saggi sulla pratica buddhista, oltre che su naturopatia e bioenergetica. Ha esordito nella narrativa con i racconti lunghi “La regina degli Stati Uniti” (2008) e “Il cartomante”, in cui compare per la prima volta la commissaria Vittoria Troisi, romana trapiantata a Brescia, che sarà protagonista anche della fortunata serie di romanzi successivi: “Il bosco di Mila” (2017), “Il segreto di Palazzo Moresco” (2018) e “La custode degli innocenti” (2022).