DESCRIZIONE
Tesori dagli archivi | Biblioteca Queriniana (Via Mazzini 1) | Domenica 10 maggio 2026 alle ore 15.30
Benedetta Centovalli presenta “Cantare nel buio” di Maria Corti (La Nave di Teseo, 2025), in dialogo con Andrea Franzoni.
Torna in libreria nella collana La Tartaruga una delle opere più significative di Maria Corti, filologa e storica della lingua, dantista controcorrente, semiologa, critica e narratrice, protagonista del Novecento italiano. “Cantare nel buio”, la cui prima stesura risale al 1948 ma che vide la luce solo nel 1991, racconta la vita quotidiana di una piccola comunità di lavoratori pendolari nella Lombardia dell’immediato dopoguerra, costretti a viaggiare in treni fatti di carri bestiame verso la città e la fabbrica nella speranza di un’esistenza migliore. Lo stesso viaggio che l’autrice faceva, negli anni della sua vita di pendolare tra Milano e Chiari, dove era insegnante al ginnasio. Qui la nostra recensione
Benedetta Centovalli è fondatrice dell’omonima agenzia letteraria con sede a Milano. Da anni si dedica alla formazione in ambito editoriale e letterario presso Università Statale di Milano e di Milano-Bicocca, nel Master in Editoria di Università di Milano con AIE e FAAM e nel Master del Collegio Universitario Santa Caterina di Pavia. È stata visiting professor a Yale, NYU e Princeton. Specialista di narrativa contemporanea, ha lavorato a lungo come editor in chief per grandi editori italiani e coltivato predilezioni letterarie occupandosi di alcuni scrittori e scrittrici del Novecento italiano (in particolare di Romano Bilenchi, Giorgio Bassani e Giovanni Comisso, di Lalla Romano, Gina Lagorio, Alda Merini, Cristina Campo, Anna Maria Ortese e Elsa Morante).
Tesori dagli archivi | Biblioteca Queriniana (Via Mazzini 1) | Domenica 10 maggio 2026 alle ore 16.30
Gianluca Delbarba presenta “I semi della ribellione nella terra di Villachiara” (GAM, 2025), in dialogo con Roberto Bonzi.
Il libro racconta la storia di un film, “Il Mondo degli ultimi” di Gian Butturini, girato nella Bassa Bresciana alla fine degli anni Settanta e costruito intorno alla comunità contadina di un piccolo paese della campagna bresciana in cui venne allestito il set. Nel ripercorrerne la storia, le tecniche di realizzazione, i principali tratti che caratterizzano i lavori del regista, l’autore si focalizza in particolare sul significato politico del film, il manifesto dei valori che Butturini intese mettere in mostra con questa opera: il racconto collettivo della propria storia recente, delle proprie origini, delle grandi trasformazioni che hanno segnato il Novecento.
Gianluca Delbarba, già presidente di Acque Bresciane, è manager pubblico e revisore dei conti. Il lavoro dedicato a “Il mondo degli ultimi”, oggetto anche di una tesi di laurea, è il punto di arrivo di anni di ricerche.
Tesori dagli archivi | Biblioteca Queriniana (Via Mazzini 1) | Domenica 10 maggio 2026 alle ore 17.30
Alessandro Nora presenta “Mario Rigoni Stern. Dalla Russia alla Valle Sabbia” (Fusta editore, 2025), in dialogo con Sonia Trovato.
Mario Rigoni Stern, alpino e scrittore tra i più amati del Novecento italiano, e Felice Mazzi, farmacista e custode appassionato di memorie storiche, vedono le loro vite incrociarsi a Vestone, piccolo borgo della Valle Sabbia divenuto patria d’elezione per entrambi. Nel 1974 – su invito di Mazzi – Rigoni partecipa all’anniversario dell’Avis Valsabbino. Una circostanza che segna l’inizio di un’amicizia intensa e duratura, documentata da un fitto epistolario, fotografie, testimonianze inedite e documenti oggi divenuti una preziosa fonte d’indagine. Questo libro nasce da quell’archivio privato, restituendoci una dimensione più intima e umana dello scrittore, intrecciando vita e letteratura.
Alessandro Nora, ligure, si è laureato presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi di storia del territorio dedicata proprio alla figura di Mario Rigoni Stern. Svolge attività di ricerca in ambito universitario in collaborazione con l’Archivio Ligure della Scrittura Popolare su tematiche relative alla Prima e Seconda guerra mondiale. Tra i suoi principali temi di ricerca il rapporto tra oralità e scrittura in contesti bellici e migratori.