DESCRIZIONE
La frase “Ogni libro è una creatura viva” è una metafora, significa che un libro non è solo un oggetto fatto di carta e inchiostro, ma qualcosa che cresce dentro chi lo legge, cambia significato a seconda del lettore, “respira” attraverso le emozioni e le idee che trasmette e continua a vivere nel tempo.
La classe 4°E, formata da 18 alunni, quest'anno, in occasione del "Maggio dei libri 2026", ha scelto il primo filone: Cantare la Bellezza (poesie, fiabe, filastrocche, racconti fantastici e illustrato). La bellezza è un termine astratto, ma che si concretizza ogni giorno in noi attraverso dei gesti gentili che facciamo a una persona cara, attraverso degli sguardi oppure col sorriso di un nostro vicino. La bellezza è un fiore che sboccia, il sole che riscalda la terra, il suono degli uccellini o un cielo pieno di stelle. La bellezza non fa rumore, ma cammina piano piano e va lontano.
Gli alunni hanno letto e scritto la poesia scelta "La Bellezza fa Din Don" e infine hanno illustrato il significato di bellezza seguendo con la loro fantasia e immaginazione. Con il canto e le parole possiamo esprimere gioia, emozioni e gratitudine per il mondo. La musica aiuta i bambini a osservare con attenzione la natura e le persone, trasformando ciò che vedono in suoni e melodie pieni di felicità e fantasia. La poesia racconta che la bellezza può essere ascoltata come un suono dolce e allegro, proprio come il “din don” delle campane. I rumori della natura, le voci delle persone e la musica diventano messaggi di gioia e armonia. Il poeta ci invita ad aprire il cuore e ad accorgerci delle piccole cose belle che ci circondano ogni giorno.