In un ambiente diverso dall’aula scolastica, accogliente e informale, i ragazzi si siedono in cerchio, creando uno spazio di ascolto e condivisione. L’insegnante li invita a presentare la trama del libro che stanno leggendo oppure di un libro letto in passato che li ha particolarmente colpiti e ha lasciato un segno significativo nel loro percorso personale.
Dopo questo primo momento di racconto, si apre una fase più intima e partecipata: l’insegnante guida gli studenti – su base volontaria – a condividere con i compagni frasi, pagine o episodi che hanno suscitato in loro un sentimento di identificazione, una riflessione profonda su se stessi o sul mondo, oppure un’emozione intensa e duratura.
Attraverso il dialogo e il confronto, il gruppo è invitato a soffermarsi sul punto di vista espresso da ciascuno, accogliendo e valorizzando le diverse sensibilità. In questo modo si sviluppa un clima di empatia e rispetto reciproco, in cui ognuno può riconoscersi, almeno in parte, nell’esperienza dell’altro.
L’attività si configura così come un’opportunità per esplorare insieme l’universo poliedrico e multisemantico della lettura e della narrazione, scoprendo come le storie possano diventare strumenti privilegiati per comprendere se stessi, gli altri e la complessità del reale.