Il nostro percorso comincia con Libriamoci (la settimana di lettura nel mese di febbraio), con la presentazione e descrizione del libro scelto "Storia con mare, cielo e paura" di Vivian Lamarque.
Successivamente gli alunni hanno condiviso l'ascolto immersivo e la lettura dialogata in un setting che ha consentito loro di vivere un'esperienza di crescita profonda su tre livelli specifici: emotivo, cognitivo e sensoriale/corporeo. Durante l’ascolto, l’atteggiamento dei bambini, evolve attraverso tre fasi comportamentali ed emotive precise: silenzio empatico e rapimento, nei momenti in cui si descrivono la solitudine della bambina e il buio di “Luna Nessuna”; sollievo e attivazione motoria spontanea, all’apparire di Gatito e Gabb, l’atteggiamento diventa più rilassato; curiosità riflessiva e desiderio di azione. Al termine della lettura, l’atteggiamento non è passivo ma fortemente proattivo. I bambini mostrano un’altissima urgenza di parlare delle proprie paure, fanno domande sul destino della bambina e mostrano entusiasmo immediato.
La nostra “casetta” non poggia su rami stabili, ma diventa l’albero maestro pronto a sfidare l’immenso. Al centro della narrazione, ci sono il mare e il cielo, due specchi infiniti che si fondono all’orizzonte, capaci di incontrare con la loro bellezza ma anche di scuotere l’anima con il brivido della paura. La protagonista, una bambina, è accompagnata nel suo viaggio da due amici fedeli. In questo scenario la paura non è un ostacolo ma la bussola che permette di scoprire una bellezza più profonda. Nel mezzo di questa transizione tra ascolto e azione, l’esperienza stimola l’interiorizzazione di cinque valori chiave: solidarietà ed empatia, accettazione della vulnerabilità, pluralità di prospettive, coraggio condiviso, inclusione e accoglienza.
A conclusione del nostro percorso, abbiamo previsto un'attività semplice, coinvolgente e perfetta da fare nei locali della nostra scuola. La classe verrà divisa in due gruppi, ciascun bambino indosserà una t-shirt sulla quale sono stati dipinti i due personaggi importanti della storia e applicati una piuma bianca per Gabb e un filo di lana arancione per Gatito. Verranno ricreati i suoni del mare in tempesta, l’oscurità della notte e la luce che domina l’oscurità e infine, costruito un “amuleto del coraggio”, rappresentato da una piccola casetta di cartone che diventa rifugio dalla paura e forza per affrontare le difficoltà.
Le attività si svolgeranno nello spazio-scuola seguendo un soundscape e attraverso il sensory tub. Azione Gatito (prospettiva bassa/terra): Al segnale “La tempesta!” i bambini si raggomitolano insieme a terra in un unico nucleo compatto, sperimentando il contatto stretto e il calore come difesa dalla paura. Azione Gabb (Prospettiva alta /cielo): Al segnale “La tempesta!”, i bambini mimano il volo controvento a braccia aperte affrontando lo spazio per ridimensionare il pericolo dall’alto. Il Cerchio dell’integrazione: i bambini si alternano in cerchio unendo la lana e la piuma, verbalizzando la riflessione sul valore di guardare il mondo con gli occhi dell’altro.
Megale Caterina, Macheda Serafina, Morello Roberta Rosaria, Curatola Rita Maria (lettori)
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