DESCRIZIONE
Domenica 24 maggio 2026, dalle ore 10:30 alle ore 13:00, l’isola pedonale di Corso Giovanni Nicotera a Lamezia Terme (CZ) ospiterà l’evento culturale “Vyshyvanka Fest – Un filo che unisce”, promosso dalla comunità ucraina della Calabria nell’ambito del progetto del Comune di Lamezia Terme “Il Maggio dei Libri 2026” in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del comune di Lamezia Terme e con il Sistema Bibliotecario Lametino.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione APS “SVITANOK”, in collaborazione con le associazioni APS “Kolos”, APS “S.Me.Re.Ca.”, APS “SALO”, APS “Solomia”, realtà associative ucraine e italiane, attivisti culturali e rappresentanti della diaspora ucraina in Calabria. La manifestazione unirà simbolicamente il mondo del libro e quello del ricamo tradizionale ucraino, la celebre Vyshyvanka, patrimonio culturale che racconta storia, identità, memoria e valori del popolo ucraino. Durante l’evento sarà presente un’esposizione di libri italiani, calabresi, ucraini e bilingui, con momenti dedicati alla promozione della lettura e alla valorizzazione della cultura come ponte tra i popoli.
Il programma della giornata prevede la presentazione del significato storico e culturale della Vyshyvanka e dei suoi ornamenti tradizionali; l’intervento dal titolo “Ornamento e libro raccontano le storie dei popoli”; la presentazione di collezione dei capi unici decorati con il ornamenti autentici ucraini fatti a mano stilista Anastasiya Vasylyk, etnologa, professoressa dei scienze, fondatrice di marcio Chycheri; la lettura di poesie; l’esibizione dei cori folkloristici ucraini “Bereghynya”, “Bereghynya Junior”, “Svitanok” e gruppo “Barvinok” – mostra ed esposizione di abiti tradizionali; la sfilata di abiti con ricamo tradizionale ucraino; la presentazione di libri ucraini e bilingui; le attività culturali e laboratori per bambini; la realizzazione collettiva della “Vyshyvanka unita”.
OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE
Anastasiya Vasylyk, cori folkloristici ucraini “Bereghynya”, “Bereghynya Junior”, “Svitanok” e gruppo “Barvinok”