DESCRIZIONE
Il progetto del Maggio dei Libri 2026 nasce dalla volontà delle residenze di creare un percorso condiviso capace di intrecciare lettura, memoria, territorio e partecipazione, seguendo i filoni tematici “Cantare la bellezza” e “Creature in cammino”.
Le iniziative delle residenze si sviluppano attraverso percorsi differenti ma accomunati dal valore della lettura come esperienza di relazione, memoria e condivisione. Da una parte, la bellezza raccontata attraverso la poesia, la natura, i paesaggi e le emozioni; dall’altra, il cammino umano e spirituale fatto di incontri, ascolto e legami con gli altri e con il creato.
In occasione del centenario del Premio Nobel assegnato a Grazia Deledda, due delle residenze hanno scelto di dedicare il proprio programma alla scrittrice sarda, valorizzando nelle sue opere il canto poetico della Sardegna, della natura e dell’animo umano, ma anche il percorso interiore dei suoi personaggi, fatto di esperienze, relazioni e ricerca di senso.
Le altre due strutture hanno invece orientato le proprie attività verso la figura di San Francesco d’Assisi, simbolo di armonia con il creato, semplicità, fratellanza e vicinanza agli altri. Attraverso letture, musica e momenti di partecipazione, gli eventi intendono trasformare la narrazione in un’occasione di incontro tra persone, storie e territori.
Ogni iniziativa è stata pensata come un momento di incontro tra residenti, operatori, scuole, associazioni e comunità locali, trasformando la lettura e la parola in occasioni vive di partecipazione e condivisione.
Presso Regina Elena, il 27 maggio, il pomeriggio sarà dedicato ai romanzi di Grazia Deledda attraverso la lettura di brani tratti da Cenere, Canne al vento ed Elias Portolu, con particolare attenzione ai riferimenti alla Sardegna, ai paesaggi dell’isola e alla natura descritta dall’autrice. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio letterario e culturale deleddiano, offrendo ai residenti e alla comunità un’occasione di incontro e riflessione attraverso la forza evocativa della lettura condivisa. I residenti e gli ospiti della serata daranno voce ai testi, alternando momenti di lettura a riflessioni e ricordi personali legati alla tradizione e alla vita di un tempo. Ad accompagnare il percorso narrativo saranno le esibizioni del gruppo di ballo Manu Tenta di Osilo.
A Villa Gardenia, il percorso sarà dedicato al Cantico delle Creature e alla figura di San Francesco. L’evento intende promuovere una riflessione condivisa sui temi della pace, della natura e della relazione con gli altri, attraverso letture, musica e momenti di partecipazione collettiva. Grazie alla partecipazione degli studenti della scuola secondaria di Ossi, del Coro Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo e della volontaria Franca Mura, il pomeriggio unirà musica, racconto, lingua sarda e spiritualità, creando un dialogo tra generazioni diverse.
Anche Villa San Francesco proporrà un pomeriggio dedicato a San Francesco d’Assisi, sviluppato attraverso momenti di riflessione, letture poetiche, interventi religiosi e musica corale. Durante il pomeriggio interverranno inoltre Padre Ambrogio e Don Daniel con momenti di riflessione e benedizione. A concludere la giornata sarà l’esibizione del coro Cuncordu “Santu Nigola”.
Infine, presso Sa Villa, il progetto “Dove le storie trovano voce” metterà al centro i racconti, le emozioni e le memorie dei residenti, raccolti negli anni attraverso testimonianze, filastrocche e poesie. L’iniziativa si inserisce pienamente nel filone “Creature in cammino”, dando voce ai percorsi di vita, ai ricordi e alle esperienze personali degli anziani della struttura. Attraverso la narrazione, la lettura e la condivisione delle memorie, il progetto vuole valorizzare il cammino umano dei residenti, trasformando le loro parole in un patrimonio collettivo capace di creare relazione, ascolto e partecipazione.
Nel tempo sono stati raccolti racconti di vita, ricordi legati alla guerra, alla pace, alle tradizioni sarde e alla quotidianità di un tempo, successivamente trascritti e rielaborati anche in forma poetica. Durante la manifestazione si alterneranno letture poetiche, musica e momenti dedicati alla tradizione popolare sarda. Ad aprire il pomeriggio saranno i ragazzi dell’associazione Il Sorriso, che si esibiranno con balli tradizionali in abito sardo; seguiranno le letture delle poesie nate dalle parole dei residenti, accompagnate dagli interventi musicali di Gianna Melas con brani della tradizione sarda.
Prenderanno inoltre parte all’evento Tetta Lonis, con la lettura di un racconto in lingua sarda, e le associazioni Daruma e Salughe, coinvolte nella lettura di testi e poesie ispirate alle testimonianze raccolte all’interno della struttura. L’intero progetto vuole così creare un ponte tra generazioni e territorio, contrastando l’isolamento e restituendo centralità alla voce e alla memoria degli anziani attraverso il valore della lettura, dell’ascolto e della condivisione.
OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE
Franca Mura (Associazione Contos de Foghile), Gianna Melas, Tetta Lonis (compagnia teatrale di Ittiri), Padre Ambrogio, Don Daniel, Erika, Ilaria, Giangavina Zappu, maestra Franca Cherveddu, Coro Parrocchiale della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Ossi, Coro Cuncordu “Santu Nigola”, gruppo di ballo Manu Tenta di Osilo, Associazione Il Sorriso, Manuela Pala (Associazione Daruma), Egle Canu (Associazione Salughe).