DESCRIZIONE
Presentazione del libro di Ferruccio Lusardi, in dialogo con Gian Paolo Bulla
Lo studio ha riguardato gli eventi storici di queste due famiglie dal sec. XI sino al XV delle zone di Milano, Bergamo, Parma, Piacenza ed Angera sul lago Maggiore. I contenuti sono frutto di un lavoro di ricerca negli Archivi di Stato di Milano, Parma, Piacenza, Cremona e nelle più importanti biblioteche storiche lombarde ed emiliane. L’intento di questo libro è quello di dare voce alla verità storica sulla genesi di queste famiglie originatesi nel contesto del comitatus Stationensis (Angera), discendendo da un comune progenitore.
Vengono descritti gli albori della famiglia Visconti, signori di Milano dal 1277 al 1395; i Platis, spostandosi anch’essi da Angera, si insediarono nell’alta Valle del Taro (PR) con il beneplacito dell’abate del monastero di San Colombano di Bobbio, dominando quei territori dal sec. XI al XIII. Il capostipite della famiglia Plato de Platis divise le sue proprietà tra i suoi sei figli, seguendo la legge longobarda, attribuendo all’ultimo figlio Antonio i territori nel milanese e nella Gera d’Adda. Muovendo da questa premessa i suoi successori si affermarono in queste aree con alcuni protagonisti della vita della città, tra cui lo scultore Giovanni Antonio Piatti che realizzò le statue per l’altare di San Giuseppe nel Duomo di Milano e il cardinale Flaminio Piatti che partecipando a quattro conclavi fu candidato al soglio pontificio.
La descrizione degli eventi storici dei Platis e dei Visconti si conclude dopo oltre 400 anni con le nozze tra Teodoro Piatti ed Elisabetta Visconti nel Duomo di Pavia, verosimilmente nel contesto della riaffermazione delle origini longobarde delle due famiglie.