DESCRIZIONE
Presentazione del volume di Alessio de Stefano
Quando, il 6 gennaio 1915, Vincenzo Massari si imbarca sul Taormina per raggiungere gli Stati Uniti ha diciassette anni. Arrivato a Ellis Island scopre che mentre era in viaggio la terra ha tremato ad Avezzano, cancellando città e paesi attorno a quello che era stato, fino a pochi decenni prima, il lago Fucino. Vincenzo diventa così un superstite. Il testimone di un mondo lontano un oceano, che non esiste più. Comincia presto a collaborare con la stampa in lingua italiana, inizialmente per denunciare le condizioni di vita di chi, come suo padre, sgobba in miniera, in seguito per creare un ponte tra l’Abruzzo e l’America. Il primo giornale che fonda, Marsica Nuova, porta nel nome la sua terra d’origine. Seguono altre esperienze editoriali, affiancate da una passione politica che lo spinge a entrare in contatto con importanti esponenti della cultura italoamericana, tra cui l’anarchico Carlo Tresca. Infine l’ascesa dalla Camera dei rappresentanti al Senato, viatico per la realizzazione di un sogno: la nascita dell’Università del Colorado con sede a Pueblo, la sua città. Con l’aiuto del fondo donato da Vincenzo “Vincent” Massari alla stessa università, Alessio De Stefano ricostruisce, in questa appassionata opera prima, la vita e la carriera dell’uomo passato alla storia negli Stati Uniti come il Leone Italiano.