DESCRIZIONE
Un viaggio affascinante tra diplomazia, strategie e commerci nel cuore dell’Europa moderna.
L'incontro che si terrà presso Palazzo Serra di Cassano, sede dell'Istituto italiano per gli Studi Filosofici, intende illuminare un capitolo poco noto ma decisivo della storia: la politica internazionale del Regno di Napoli tra Sette e Ottocento.
A partire dagli anni Settanta del secolo dei Lumi, lo sguardo della Russia di Caterina II si posa sul Regno, attratta dalla sua posizione chiave nel Mediterraneo. È il 1777 a segnare una svolta: un accordo diplomatico apre la strada a nuove relazioni, portando figure come il duca di San Nicola, Muzio di Gaeta, fino a San Pietroburgo, seguito pochi anni dopo dal duca di Serracapriola, Antonino Maresca Donnorso.
Ma non è solo una storia di ambasciatori e corti: politica e commercio si intrecciano in modo indissolubile. Il trattato commerciale del 1787 rappresenta un momento cruciale, ridefinendo equilibri e opportunità per entrambi gli Stati. Sullo sfondo, un mondo in rapido cambiamento: la conquista russa della Crimea, le guerre russo-ottomane, la Rivoluzione francese. Eventi che scuotono rotte e mercati, dal Mediterraneo al Mar Nero, fino al Baltico.
L'incontro vedrà coinvolti storici dell'Età moderna e di Storia del Mediterraneo e unirà intrighi diplomatici e dinamiche economiche, restituendo il respiro internazionale di un Regno spesso osservato solo da vicino.