In Biblioteca per fare scorta di libri. In occasione del Maggio dei Libri, ispirato al tema “Ogni libro è una creatura viva”, viene allestito uno spazio pensato per trasformare il patrimonio librario non utilizzato in una risorsa attiva per la comunità.
L’idea di fondo è che un libro perde la sua vitalità quando resta fermo su uno scaffale: grazie al book-crossing, questi volumi tornano a vivere, riprendendo il loro ruolo di veicoli di storie, saperi e relazioni.
L’Istituto Comprensivo "Aldo Moro" di Stornarella e Ordona celebra il Maggio dei Libri 2026 abbracciando il filone tematico "Creature in cammino". Attraverso un percorso che unisce lettura, narrazione e creatività, l'Istituto propone una serie di incontri d’autore volti a esplorare il viaggio — fisico e metaforico — come momento di crescita e scoperta dell'Altro.
Le attività coinvolgeranno l’intera popolazione scolastica, dai 3 ai 13 anni, trasformando la scuola in un laboratorio aperto dove la pagina scritta prende vita grazie al dialogo diretto con chi le storie le inventa e le disegna.
L'infanzia e la scoperta del sé: i più piccoli incontreranno Mauro Scarpa con la sua opera Più. Un'esperienza sensoriale e narrativa per riflettere sul valore dell'accrescimento e sulle prime "camminate" emotive nel mondo.
Il viaggio dei sogni: gli alunni della Scuola Primaria e della classe prima della secondaria si lasceranno guidare da Peppe Millanta tra le pagine de Il pescatore di stelle. Un cammino sospeso tra realismo magico e poesia, per imparare che ogni passo verso i propri desideri è un passo verso la libertà.
Sulle tracce del mistero: per i ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado, l'incontro con Gabriella Genisi e il suo Silvia Spider e il ragazzo scomparso offrirà l'opportunità di affrontare un "cammino" investigativo. Un'occasione per riflettere sui legami, sulla resilienza e sulle sfide dell'adolescenza attraverso il genere noir.
Peppe Millanta scrittore, Gabriella Genisi scrittrice. Mauro Scarpa scrittore
Distribuzione di segnalibri durante tutto il periodo de Il Maggio dei Libri: i segnalibri contengono poesie sulla bellezza del creato e sul rapporto uomo-natura, sono disegnati e dipinti interamente a mano e verranno distribuiti ai lettori della biblioteca e diffusi nei punti di bookcrossing presenti sul territorio.
Ogni libro è creatura viva, ogni creatura è meritevole di amore. La lettura è uno strumento, ogni libro un viaggio: acquisire un nuovo punto di vista per diventare i tasselli di un mondo più consapevole.
Cura. La cura per il nostro futuro, per gli altri e per l’ambiente che ci circonda, come principio guida e parola chiave per l’ideazione e la realizzazione di questo progetto. La cura è un’attitudine che richiede esercizio, un sentimento che va coltivato e allenato, nutrito con idee e gesti quotidiani.
Sviluppando questo concetto, riflettendo sulle idee di cura e tutela, la Biblioteca Comunale di Alba Adriatica e gli studenti dell’I.C. Enrico Fermi di Alba Adriatica hanno sviluppato il progetto “Natura e noi”.
Cos’è Natura e noi? Si tratta di un percorso laboratoriale in cinque giornate con un evento serale finale di presentazione, un workshop sull’ambiente. Se divulgare vuol dire promuovere un’idea, vogliamo che i nostri giovani credano in ciò che promuovono, perché la consapevolezza è ciò che ti spinge ad avere fede in un ideale e formare adulti consapevoli è la chiave perché il nostro pianeta torni a fiorire. La consapevolezza è contagiosa, così come sapere è potere.
Lo scopo? Avviare un dibattito sulla cura per l’ambiente e produrre un video divulgativo, interamente realizzato dagli studenti – dalla selezione delle fonti a produzione e montaggio del video. Alla fine del percorso, con attività stimolanti e in un ambiente come quello della biblioteca dovrebbe sempre essere, i partecipanti avranno implementato uno skill set che sarà bagaglio per il futuro e va dalle competenze tecniche e tecnologiche in materia di creazione di audiovisivi, alla selezione di fonti affidabili e pertinenti, fondamentale in un’epoca in cui la sovrabbondanza d’informazione rende la selezione qualitativa sempre più complessa; un esercizio di vita. Ciò tramite la costruzione di un bagaglio sentimentale di amore per l’ambiente, perché è giusto e perché rispettando la natura dichiariamo l’amore per il nostro domani.
Struttura e calendario:
Giorno 1 - Gio 23/04/2026: selezione e lettura delle fonti insieme al bibliotecario dott. Francesco Terrasi e ai volontari in Servizio Civile Universale dott.ssa Valentina Costantini e dott. Daniele Leonzi; gli studenti verranno poi invitati a un’ulteriore lettura delle fonti e a una riflessione sulle stesse, anche in preparazione di un dibattito preliminare alla fase di scrittura del testo per il video;
Giorno 2 – Gio 30/04/2026: dibattito. Gli studenti si confronteranno con i temi proposti, visti da prospettive differenti, sviluppando una discussione attiva e proattivamente proponendo punti di vista e progetti per un futuro. Dal cambiamento climatico alla tutela dell’ambiente secondo la nostra Costituzione. Da Salvatore Settis al Manifesto UNESCO.
Giorno 3 – Gio 07/05/2026: scrittura. Raccolti tutti i dati e tratte le conclusioni di quanto dibattuto durante l’incontro precedente, gli studenti si cimenteranno nella scrittura di un testo del video, ancora una volta guidati dagli operatori. Elaboreranno una scaletta, un ordine degli argomenti, metteranno a punto il contenuto testuale del video e ne progetteranno la realizzazione.
Giorno 4 – Gio 14/05/2026: riprese nel parco di Villa Flaiani, all’ombra dei pini. Quale luogo migliore se non lo splendido parco (sede della nostra biblioteca) di una villa storica, per realizzare un video divulgativo sulla natura?
Giorno 5 – Gio 21/05/2026: elaborazione e montaggio del video. I
Giorno 6 - Evento finale di presentazione al pubblico con proiezione del filmato
Salvatore Settis scrive che «il Paese si alimenta della Costituzione che ha saputo darsi, la Costituzione trae vigore da un Paese che vi si ispira. Basterebbe poco a ridare al monumento, immobile e intatto, la piena dignità con cui nacque: ma intorno ad esso si muovono per tutta la piazza, mescolati fra loro, quelli che lo osservano con reverenza e i vandali che vorrebbero abbatterlo, farlo a pezzi, farne bottino. Fra gli uni e gli altri, oggi come non mai, la piena attuazione della Costituzione – sul paesaggio come sui altri temi – è il banco di prova della democrazia e del futuro». E in questo, noi, crediamo.
CV breve degli operatori coinvolti:
Prof.ssa Sara Calvarese - Coordinatrice in capo alla progettazione presso l'I.C. Enrico Fermi di Alba Adriatica;
Dott.ssa Valentina Costantini - Professionista del settore STEM e content creator - Volontaria SCU;
Avv. Francesca Di Matteo - Assessore alla Cultura del Comune di Alba Adriatica.
Dott. Daniele Leonzi - Musicista, videomaker e content creator - Volontario SCU;
Dott. Francesco Terrasi - Bibliografo, bibliologo e professionista delle Scienze dell'Informazione - Bibliotecario.
Sara Calvarese, Valentina Costantini, Francesca Di Matteo, Daneiele Leonzi, Francesco Terrasi
Nell’ambito delle attività di promozione della lettura, la Fondazione Orestiadi realizza in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni culturali ed Ambientali di Trapani e la Rete bibliotecaria BiblioTP – Biblioteche Trapani e provincia, il progetto “Biblioteche in Rete. Giufà nella Valle del Belìce”, nel quadro del Fondo per la promozione della lettura a cura del Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore nonché delle azioni del “Patto intercomunale per la lettura della Valle del Belice”.
L’iniziativa, rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni, prevede letture animate e laboratori a partire dai racconti popolari siciliani raccolti da Giuseppe Pitrè e Italo Calvino, dagli studi realizzati negli anni da Francesca Corrao, docente di lingua e letteratura araba presso l’Università Luiss di Roma – sulla figura di Giufà, sino alle più recenti pubblicazioni di albi illustrati e libri del protagonista di storie comiche che da oltre un millennio si tramandano nell’area mediterranea, definendolo alcune volte sciocco alcune volte saggio, che “una ne pensa e centro ne fa”.
Il progetto è realizzato in collaborazione con le Biblioteche di pubblica lettura dei Comuni di Salemi, Partanna, Santa Ninfa, Campobello di Mazara, Calatafimi Segesta, Gibellina, Vita, Poggioreale, Salaparuta e con il dipartimento Educational Generazioni educative di Gibellina 2026 Capitale italiana dell'arte contemporanea.
Francesca Corrao, Renato Alongi, Barbara Lottero, Giuseppe Maiorana, Gabriella Fiore, Giacomo Guarnieri, Mario Barnaba, Marcella Vaccarino.