L'uso dello strumento fiabesco e narrativo nell'attività quotidiana con bimbe e bimbi ci consente di raggiungerli là dove sono, di incontrarci nel terreno del desiderio, della magia, del "tutto è possibile" e della curiosità. Ci aiuta a toccare temi complessi da una prospettiva paritaria, quella dell'immaginario e degli archetipi condivisi, ci guida e ci sostiene come educator*, genitor*, cittadin*.
Alice Moracchioli, Marta Monini