DESCRIZIONE
“Il laboratorio delle storie strane… ma ecologiche” nasce dall’idea di avvicinare bambini e bambine ai temi ambientali attraverso il linguaggio più naturale e potente che possiedono: la narrazione.
In un contesto in cui l’educazione ecologica rischia spesso di assumere forme frontali o prescrittive, questo laboratorio propone un approccio alternativo, fondato sul gioco, sulla creatività e sulla collaborazione. I partecipanti non ricevono semplicemente informazioni, ma sono chiamati a costruire significati, immaginare soluzioni e dare forma a mondi possibili.
Attraverso l’uso di carte narrative che combinano elementi casuali — personaggi, ambientazioni, problemi e oggetti legati all’ambiente — i bambini diventano autori di storie imprevedibili, talvolta assurde, ma profondamente connesse alle sfide ecologiche contemporanee.
Il laboratorio si configura così come uno spazio di sperimentazione in cui la dimensione fantastica e quella reale si incontrano: le “storie strane” non sono evasione, ma uno strumento per rielaborare il presente e immaginare il futuro.
L’integrazione con materiali creativi consente inoltre di affiancare alla costruzione narrativa una dimensione concreta e manuale, rafforzando il processo di apprendimento attraverso il fare.
Obiettivo generale
- Promuovere la consapevolezza ambientale attraverso la narrazione creativa, favorendo nei bambini un approccio attivo, partecipativo e immaginativo ai temi dell’ecologia.
Obiettivi specifici
- Educazione ambientale
- Stimolare la comprensione di problematiche ambientali (inquinamento, spreco, tutela degli ecosistemi)
- Favorire la riflessione su comportamenti sostenibili
- Sviluppare una sensibilità ecologica non basata su imposizione, ma su elaborazione personale