C’è un bambino con la febbre, un nonno con mille storie, e uno spazio protetto tra le coperte dove il mondo può essere raccontato senza fare troppo male. In quel piccolo spazio, Giona impara che la sofferenza e la felicità scelgono sempre a casa da chi andare, e che le storie sono uno dei pochi strumenti che abbiamo per attraversarle.
Barbara Lanza