L’attività “Leggo piano sotto il cielo blu” è un’esperienza di didattica outdoor che trasforma il parco in un’aula estesa, unendo la poesia a un percorso educativo sulla scrittura e sulla capacità di “narrare la bellezza”. La giornata rappresenta la fase conclusiva di un laboratorio in cui la produzione poetica diventa strumento per scoprire lo stupore e riconoscere la bellezza, sia interiore sia nascosta nella realtà quotidiana. Attraverso lo studio del testo poetico, gli studenti sono guidati a sviluppare uno sguardo attento e consapevole. In particolare, l’incontro con la poesia di Pablo Neruda viene preso in esame e mostra come anche gli elementi più semplici della vita possono diventare fonte di ispirazione. Da qui nasce una raccolta di “odi” scritte dai ragazzi, in cui si intrecciano emozioni, ricordi e tradizioni personali. La giornata si articola anche in momenti di lettura all’aria aperta. Questo favorisce non solo il confronto, il pensiero critico ma anche la partecipazione civica, trasformando il parco in uno spazio di dialogo e riflessione condivisa. L’esperienza coinvolge diversi ambiti educativi: lettura critica, educazione civica, relazioni sociali, osservazione diretta dello spazio pubblico. Il parco viene così vissuto come luogo accessibile e inclusivo, simbolo di democrazia e cittadinanza attiva, dove si esercitano rispetto e ascolto reciproco. Diventa inoltre un ambiente di apprendimento informale capace di promuovere benessere, concentrazione e partecipazione. Attraverso la lettura condivisa, gli studenti sperimentano il passaggio da uno spazio fisico a uno spazio sociale e culturale, in cui la bellezza viene riconosciuta, raccontata e condivisa.
Ospite d'onore: Ilaria Seclì, autrice de' "L'impero che si tace" (Editore: Giuliano Ladolfi Editore - Collana: Perle. Poesia). Nei testi dell'autrice il paesaggio e i paesaggi svolgono un ruolo di primo piano, strettamente intrecciato ai processi di significazione che comportano sempre una dilatazione del campo semantico.