DESCRIZIONE
Il laboratorio è dedicato ai detenuti della Casa di Reclusione Is Arenas, ad Arbus, in provincia di Cagliari (Sud Sardegna), e utilizza la metafora botanica per riflettere su identità, consapevolezza esistenziale e ambientale e trasformazione. Attraverso la lettura condivisa i partecipanti sono invitati a esplorare temi come la capacità di crescere e vivere in condizioni difficili, l’adattamento ai cambiamenti e il valore delle relazioni visibili e invisibili. Ogni incontro alterna momenti di lettura, discussioni collettive, esercizi di espressività corporea e brevi attività di scrittura. A questo si affiancano semplici pratiche teatrali che permettono di dare voce e corpo alle immagini emerse dai testi. Le metafore del mondo vegetale diventano strumento per raccontare la propria esperienza. L’evento conclusivo corona il percorso di promozione della lettura con una giornata di restituzione negli spazi aperti dell’istituto: al centro della performance vi è il tema della fioritura in condizioni avverse e del valore delle relazioni invisibili. Abitando lo spazio aperto, i detenuti racconteranno la propria esperienza di adattamento e resistenza, dimostrando come lettura, scrittura e teatro possano farsi radice e varcare ogni limite, trasformandosi in uno strumento di consapevolezza e rinascita collettiva.
A cura di Claudia Pupillo, Eva Verena Knaup, Paolo Floris.
Il laboratorio è inserito nel programma della 3^ edizione di Leggere il paesaggio a cura dell'associazione culturale Teatro Botanico ed è realizzato in collaborazione con “Fuori Catalogo” - Progetto di promozione della lettura a cura dell’Associazione Pane & Cioccolata e Associazione Antonio Gramsci, nata per portare libri all’interno delle carceri attraverso un gesto semplice e potente: il dono.