Nell’ambito della rassegna nazionale "Il Maggio dei Libri", l'evento "Omaggio a Filomena Stancati nel centenario dalla nascita" costituisce un tributo solenne a una delle voci culturali più autorevoli di Lamezia Terme. L'iniziativa, curata dalla Compagnia Teatrale I Vacantusi e promossa dal Comune di Lamezia Terme, si inserisce nel progetto co-progettato "Il Maggio dei Libri INSIEME 2026", volto a recuperare le radici identitarie del territorio. Supportata dal Sistema Bibliotecario lametino.
La manifestazione prevede un intreccio di linguaggi culturali: la messa in scena di frammenti teatrali tratti dall'opera stancatiana "’A ruga mia" a cura de I Vacantusi, un dibattito con studiosi moderato dalla giornalista Maria Scaramuzzino e un'esposizione nel foyer dedicata alle pubblicazioni dell'autrice.
L'iniziativa intende onorare la memoria di Filomena Stancati (1926-2023), custode della storia locale e della "lingua dei padri". Nel corso della sua carriera si è distinta per le ricerche su monumenti simbolo della città — come il Castello Normanno Svevo e l'Abbazia Benedettina —, per il riordino della Biblioteca Comunale e per il monumentale lavoro di codificazione del vernacolo, a cui ha restituito piena dignità letteraria.
Sindaco Lamezia Terme Mario Murone, Assessore Cultura Annalisa Spinelli, Direttore SBL Giacinto Gaetano, Sabrina Pugliese – Dir. Artistica CAUDEX (Conduce la serata), Maria Scaramuzzino – Giornalista, Francesco Bevilacqua – Scrittore e Giornalista, Giovanna De Sensi – Già Prof. Ord. di Storia Greca UNICAL, Antonio Vescio – Dir. Centro Documentazioni e Studi del Lametino, Lucio Leone – Storico, Ricercatore e Coautore, I VACANTUSI – Associazione Teatrale APS (Autori dell'omaggio teatrale ‘Na jurnata ‘ntra ‘a ruga), Donatella Lucia, Sistema Bibliotecario Lametino – Responsabile dell'esposizione delle opere di Filomena Stancati nel foyer