DESCRIZIONE
"Laudato sie, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ci sostenta e governa, e produce diversi fructi con coloriti flori et herba".
Questi versi del "Cantico delle Creature" risuonano nella testa e producono ispirazione: è così che nasce, in una domenica bella e soleggiata, la nostra "Passeggiata Ri-creativa!".
L'appuntamento è in Farniateca alle ore 09.30; abbiamo chiesto a chi desidera partecipare di portare con sé un libro del cuore. Mentre sorseggiamo un caffè accompagnato da una fetta di torta alle mele (categoricamente paesana!), i libri entrano in relazione e ci insegnano una conoscenza reciproca inaspettata: emergono passioni, sensibilità particolari, comunione di intenti e condivisioni impreviste. Sono le 10:oo: si parte! I libri vengono con noi, restano per tutto il tempo compagni di viaggio silenziosi, ma curiosi di esplorare consapevolmente il paese. La passeggiata è come una rivelazione perché guardando i posti - quelli che neanche abitavamo più - sembra rifiorire una profonda immersione nei ricordi. Esploriamo il paese da Nord a Sud e senza neanche accorgercene, come sotto la guida di S. Francesco, le chiese diventano i nostri punti di sosta. Qui decidiamo di interagire con il progetto "Borgo racconta", sostenuto dalla nostra amministrazione comunale: scannerizziamo i QR code e sprofondiamo nella storia - la nostra - troppo spesso ignorata, non tanto per disinteresse, quanto per assenza di tempo (il tempo ritrovato di questa passeggiata).
Poi ancora i vicoli, le scalette - tutte diverse nella forma e nella pendenza -, i portoni, le case antiche e le persone. Sono magiche le persone dei paesi, perché desiderano essere generose nei ricordi: "qui c'era un forno che sprigionava un odore di pane caldo fino alla piazza!; "sai di chi era questa casa?"; "qui un tempo c'era un frantoio, quante avventure abbiamo vissuto!". Queste relazioni sono il respiro del paese, sono libri viventi depositari di umanità. Intanto capita di avere delle ispirazioni: gli occhi che si posano sul paesaggio urbano cominciano ad avere visioni ricreative. È possibile che i libri abbiano questo potere? Mentre ritorniamo in Farniateca, accade proprio questo: le idee diventano progetti, progetti significativi tesi alla valorizzazione del territorio. Siamo tutti felici di aver partecipato e, salutandoci, ci sembra di sentire il profumo del pane, il calore del cuore, una gratitudine immensa per tutte le creature che abbiamo conosciuto. In questa avventura, i libri hanno subito una metamorfosi, sono diventati i versi di un cantico. È stato il nostro cantico delle creature.
Obiettivi raggiunti: aumento degli amici inclusi nel circuito-Farniateca; valorizzazione del territorio; condivisione creativa di idee e progetti; benessere comunitario.