DESCRIZIONE
"Di ugere nives, redeunt iam gramina campis / arboribusque comae". Con questo verso, tratto dai Carmina di Orazio, e posto in esergo al suo volume di poesie "La Luce dell'inverno", Paola Liotta ha voluto fornire al lettore un indizio per introdurci alla sua pi?? recente fatica letteraria dal trasparente eppur complesso simbolismo. Essa rivela un'armonia e un'unit?? di ispirazione tali da ricondurla nell'ambito di un poemetto di 267 versi di varia estensione, sorretto in ogni sua parte da irriducibile intensit?? d'amore, che sgorga da un'anima gentile come acqua pura da fonte montana perenne. Madrigali, versi sciolti, in sintesi un poemetto scritto con inchiostro rosso-sangue per suggellare la pi?? credibile definizione dell'amore. Amore senza fine.
Sabato 12 Maggio ore 18:30, Mondadori Bookstore Avola
Dialoga con l'autrice: Giuseppe Inserra
Interviene lo scrittore: Prof. Angelo Fortuna
Sar?? presente l'autrice.